A seguito di un episodio di breve durata (4/5 secondi) di presunta fibrillazione del cuore (lo sentivo “ballare”) avevnuto lo scorso anno mi sono spaventata e sottoposta ad una serie di esami per approfondimenti. Ad oggi non si è più ripresentato ma le mie extrasistoli permangono.
Sottoposta a RMN con/senza contrasto dalla quale non si è evidenziata alcuna patologia caridiaca. Soffro di reflusso gastroesofageo diagnostica con gastroscopia (non ho ernia iatale) ma la valvola cardias beante.Inizialmente assunto Peptazol mattina/sera 40mg ed ho sentito beneficio. Attualmente ridotto solo 1 volta al mattino e le mie extrasistoli si sono fatte sentire di più. Purtroppo durante gli holter non ho mai registrato fastidi di cui mi lamento e men che meno la fibrillazione.
Desidero p.f. vs. parere per esito esami holter. Ho 46 anni, donna con lieve attività sportiva quotidiana. Grazie
12.03.2012:
Totale battiti normali: 101.509 Max FC: 111 bpm h.20.09
Battiti totali: 103.185 Media FC: 72 bpm
Totale ventricolari: 1.660 Minima FC 49 h. 17.10
Prematuro Ventricolare: 1.619
Prematuri Sopraventricolari: 06
Bradicardia : 2 più lunga 5 battiti alle 17.09, più lenta 41 bpm alle 17.09
Ritmo sinusale FC media 72/min (111-49/min)
Rarissimi episodi di bradicardia sinusale
Conduzione AV nei limiti della norma
Ritardo di conduzione intraventricolare.
Rari ectoptici prematuri sopraventricolari isolati, 1 tripletta
Frequenti ectoptici ventricolari isolati, ad una morfologia prevalente
Non significative variazioni del tratto ST
Non sintomi.
18.09.2012:
Totale battiti normali: 99.357 Max FC: 148 bpm h.19.21 (sport: equitazione)
Battiti totali: 100.539 Media FC: 67 bpm
Totale ventricolari: 1.182 Minima FC 49 h. 17.22
Prematuro Ventricolare: 1.182
Prematuri Sopraventricolari: 7
Ritmo Sinusale FC media 67/min (148-49/min)
Conduzione AV nei limiti della norma
Lieve ritardo di conduzione intraventricolare
Rarissimi ectoptici prematuri sopraventricolari isolati, un breve run di battiti condotto con bav II grado mobitz 1.
Frequenti ectoptici ventricolari isolati, monomorfi, raramente quadrigemini, spesso interpolati.
Non significative variazioni del tratto ST
28.01.2013
F.C. MEDIA 75/MIN .CONDUZIONE AV. NEI LIMITI DELLA NORMA.LIEVE RITARDO DI CONDUZIONE INTRAVENTRIC..RARI ECTOPTICI PREMATURI SOPRAVENTRICOLARI ISOLATI-RARAMENTE BLOCCATI 1 COPPIA. NUMEROSI ECTOPTICI VENTRICOLARI ISOLATI AD UNA MORFOLOGIA PREVALENTE , TALVOLTA BI E TRIGEMINI, 1 COPPIA. NO VARIAZ. TRATTO ST.
TOT. BATT. VENTRIC. 12.740, PREMATURI VENTRIC. 11.239 , TOT.normali 101.115 TOT. BATT.113861
Buonasera sono una signora di 58 anni e vorrei porre una domanda. Prendo Olpress 20 mg contro la pressione alta già da 6 anni nonostante abbia variato la mia dieta e non usi più il sale, se non in rari casi in cui invito gente a cena. Vorrei sapere se assumere questo medicinale è pericoloso per la mia salute, se rischio maggiormente il cancro alla mammella o altre malattie infauste per la mia salute, insomma ci sono controindicazioni o posso stare tranquilla? Grazie e buon lavoro.
Buonasera vorrei sapere se avere colesterolo alto e pressione alta significa necessariamente avere placche aterosclerotiche. Sono molto preoccupato perchè mia sorella si è accorta di avere questi valori alti solamente adesso che ha 68 anni e il suo medico di famiglia le ha detto: chissà da quanto tempo avrai questi valori alterati….cercando su internet non si capisce un granchè, c’è chi dice che il colesterolo non c’entra nulla e che le plache aterosclerotiche derivano da un’infiammazione delle arterie, altri che dicono che le placche aterosclerotiche si formano per il solo colesterolo alto, altri dicono che avere il colesterolo alto e pressione alta non è sintomo di avere placche aterosclerotiche. Spero che sia vera questa ultima affermazione perchè sono molto preoccupato per mia sorella perchè è una persona un pò trasandata che non pensa tanto a controllarsi al contrario di me. Vorrei un minimo di tranquillizzazione, perchè non è che posso legarla per farla controllare, gia sapere che questi due valori non sono per forza indice di una malattia del cuore mi farebbe stare meglio. Un grande saluto
Dr vorrei una Sua cortese opinione in merito alla mia domanda. Ho 54 anni, durante un esame di routine mi è stato riscontrato che ho il livelli di colesterolo cattivo molto alto rispetto al limite, così sono andato a farli controllare dal medico curante il quale mi ha misurato anche la pressione e con mio grande stupore è risultato che ho anche l’ipertensione. Il Dottore prima di darmi farmaci ha detto che devo correggere molte abitudini alimentari per perdere peso dato che sono un po’ obeso ma non posso fare attività fisica perché ho il ginocchio che si gonfia appena cammino per 10 minuti e che tra sei mesi vede se è il caso di darmi dei farmaci sia per il colesterolo alto che per la pressione alta. Io non avevo nessun sintomo ma il fatto che sia mio padre che mia madre soffrivano di entrambi questi disturbi significa che automaticamente anche i figli devono combattere con questi problemi? Quindi è il caso che faccia controllare anche mia sorella che ha 53 anni? Dopo questa diagnosi sono andato a spulciare su internet a cosa potrei andare incontro ed ho letto che alti livelli di colesterolo e pressione alta possono portare all’arterosclerosi. Dato che io non so da quanto tempo ho questi disturbi,potrei avere formato sicuramente le placche aterosclerotiche? Ho paura di andare incontro a questa malattia. Nella mia città consigliano l’ecografia dei TSA dopo i 65 anni di età e in effetti il mio medico curante non mi ha detto di fare questo esame. Insomma io ora ho il pallino di aver formato delle placche aterosclerotiche dato l’ipercolesterolemia e l’ipertensione che potrebbero provocarmi ictus o qualcosa simile, da come si legge sugli articoli qui su internet, e che anche mia sorella data la familiarità ed ereditarietà potrebbe andare incontro a questo genere di malattie. spero che Lei possa mettermi l’anima in pace. Il mio medico curante mi ha detto di stare calmo e che ci sono persone con alti livelli di colesterolo che non sviluppano mai le placche aterosclerotiche e che le persone più a rischio di sviluppare malattie concernenti il cuore con solo colesterolo alto e pressione alta sono le persone con fasce di età dagli 85 anni in su. Io ho anche fumato dall’età di 14 anni fino a 40 anni. Lei conferma ciò che mi ha detto il medico di base? E così? Almeno mi tranquillizzo. Grazie
Buonasera a tutti mi chiamo Caterina e sono una signora di quasi 40 anni. Vorrei sapere se è vero che le apnee notturne sono così pericolose per la salute di una persona. Le chiedo questo perché mio marito di 46 anni russa tutte le notti sonoramente e tante volte ho la sensazione che smetta di respirare per poi riprendere sonoramente. Mia madre mi ha detto che anche lei ogni tanto soffre di apnee notturne e che 10 anni fa lo disse al cardiologo che non diede troppa importanza a questa cosa e tutt’ora mia madre russa e ogni tanto compra quei cerotti che si comprano in farmacia contro il russare. Sono un po’ preoccupata sia per mio marito che per mia madre, è rischioso per la loro vita avere queste apnee notturne? E soprattutto può portare gravi danni cerebrali o si moltiplica la possibilità di ammalarsi di ictus o altri problemi al cuore?
Gent. Dott. , in data 03/04/ 2012 vengo ricoverato con quadro clinico IMA
Coronografia e PCI primaria stent medicato su IVA rivascolarizzazione con PCI 3 stent medicati su CDX.
Ecocardiogramma “ Cinetica : aneurisma del setto medio e dell’apice ”Valutazione valvole : lieve rigurgito mitralico e tricuspidalico Fe% da 35 a 38.
In data 10/09/2013 coronarografia . Coronaria Sinistra :TC indenne . IVA con malattia diffusa e persistenza di buon risultato angiografico in sede di precedente stenting D1 con malattia significativa al tratto prossimale-medio. CX con malattia di parete. Coronaria Destra: Persiste buon risultato angiografico in sede di precedente stenting Conclusioni :Malattia ateromasica di un vaso coronarico .
Indirizzo Terapeutico :Medica Peptazol 20mg ore7; Plavix 75mg ore 17,00,Losaprex 50ore 8; Cardioaspirin ore 14; Lasix 25 mg ore 10,00; luvion 50mg ore 12, Provisacor 20mg 0re 21, Cardiocor 2,5mg ore 9-
tale quadro clinico mi preoccupa durante la giornata risento di una forte limitazione dell’attività fisica – col tempo ci sarà un recupero funzionale o dovrò effettuare altri tipi di esami e/o interventi tipo il defibrillatore . Età 60 anni. Ringrazio per la risposta che mi darà.
Francesco Aiello
Buonasera Dottore La prego di rispondermi il prima possibile.Ora le spiego: mio padre ha 61 anni,prende rytmonorm 425 mg due volte al giorno x una tachicardia ventricolare non sostenuta.Ieri è andata a fare un ECD e il Dr gli ha trovato una piccola placca dalla parte sx del collo.Non gli ha dato nessun tipo di farmaco ma ha detto che è 1 cosa da tenere sotto stretto controllo medico.Ora io e mia madre siamo preoccupatissime sicuramente anche x l’ignoranza che abbiamo su questi argomenti.Abbiamo fatto l’errore di andare a documentarci su internet e siamo spaventate di prima.Vorrei porle di una domanda e spero Le sia possibile rispondere a tutte: 1) mio padre rischia tanto?Dobbiamo temere x la sua vita?
2)ci siamo accorti di questa placca x caso ma quali sono i fattori di rischio e a che età bisogna fare i controlli?X dire mia madre ha 57 anni ed è in menopausa da 6 mesi,prende i farmaci x l’ipertensione e ha il colesterolo un po’ alto,ora si sta preoccupando anche Lei.
E’ x questo che abbiamo bisogno di maggiori informazioni.La ringrazio fin da ora scusandomi per la mia ignoranza. Grazie
Ho 67 anni e dal 2003, come terapia, assumo l’Amiodarone (1 cpr per 5 volte al dì) 1 compr. di Cardioaspirin al dì per alcuni episodi di F.A e da anni faccio uso di “Bromazepan” capsule, in quanto tipo molto ansioso. (sono al corrente della pericolosità di questo farmaco quanto assunto per lungo tempo), ma sto sospendendo pian piano l’assunzione. Ora, per fortuna, non sto avendo altri episodi a parte quello del 2006, che una volta in ospedale, si è risolto spontaneamente senza l’assunzione di farmaci. Premetto che ogni anno eseguo vari esami di controllo, fra i quali l’holter dinamico nelle 24 ore, l’ecocolordoppler cardiaco ed esami vari di laboratorio ( tiroide, emocromo, glicemia, potassio, calcio…..), che a detta del mio cardiologo, sono risultati esenti da patologie particolari (gli esami del sangue sono tutti nella norma), a parte una lieve insufficienza mitralica, lieve insufficienza aortica e lieve aumento dell’atrio sx.
L’altro ieri ho tolto l’holter cardiaco e il medico dell’ospedale che lo ha letto, ha notato delle anomalie e mi ha riferito di fare vedere, al mio cardiologo, il referto che le trascrivo circa le conclusioni (ho scritto in maiuscolo la parte segnalatami dal medico dell’ospedale):
“La FC media è stata 53. La frequenza cardiaca minima è stata 38 alle 03:07. La frequenza cardiaca massima è stata 96 alle 15:14. Le pause superiori a 2.5 secondi sono state 0. Battiti Ventricolari 329, con 0 Run V e 1 Coppie V, eventi di Bigeminismo Ventricolari 0, eventi di Trigeminismo Ventricolari 0. Battiti Sopraventricolari 3306, con 4 Run SV, eventi di Bigeminismo Sopraventricolari 0 e eventi di Trigeminismo Sopraventricolari 183.
SI SEGNALA QT LUNGO DA POSSIBILE NATURA IATROGENA.”
Sono andato dal mio cardiologo, il quale mi ha riferito che l’allungamento del QT è causato dall’assunzione dell’Amiodarone, assicurandomi in tal senso e consigliandomi di mettere di nuovo l’holter fra 3 mesi e di continuare con la stessa terapia, in quanto farmaco insostituibile per la cura della F.A.
Ho voluto sentire il parere di un altro cardiologo, il quale mi ha riferito che l’espressione “QT lungo” non viene evidenziato dall’Holter dinamico, per cui è necessario fare un elettrocardiogramma, che possa monitorare l’attività elettrica del cuore., ECG che ho già prenotato.
Ora sono alquanto perplesso per i 2 pareri discordi e anche preoccupato per i rischi che si possono correre (ho letto cose non certo belle su notiziari mediche in internet).
Le sarei veramente grato se potesse sciogliere i miei dubbi.
La saluto cordialmente.
Buonasera dott. Tartagni,
la ringrazio per la risposta chiarificatrice e vorrei chiederle una informazione ulteriore,io non prendo più la Cardioaspirina, mi era stata prescritta solo per un breve periodo dopo l’intervento, mi chiedevo, facendo l’ Eparina sotto cute, nel periodo precedente l’ estrazione potrei limitare il rischio trombotico? e se no, esiste un modo per contenere i rischi?
Ringraziandola ancora le porgo distinti saluti
Michele
Estrazione di una radice del dente
Egregio
Dott.re Tartagni.
Sono un piccolo vostro sostinetore. Mi chiamo Michele, sono stato operato cinque anni fa
al cuore e mi hanno messo quattro by pass e sto’ prendento: Coumadin,cordarone,ranexa e inegy.La mia domanda e’questa.Sono stato dal mio dendista per l’estrzione di una radice del dente e questi mi ha detto che lui non puo’ estrarre la radice del dente perche’ prendo Cumadin e pertanto mi ha mandato dal dendista dell’ospedale.Ma e’veramente tanto pericoloso estrarre questa radice? Sono tanto preoccupato.
Grazie anticipatamente per la cortesa attenzione.
Michele