salve dottore,spero che Lei possa darmi una risposta.ho 33 anni e sono sempre stato bene.Due anni fa,precisamente il primo dell anno (giornata molto fredda) ho avuto uno svenimento in macchina(per fortuna non guidavo io).ero stato tutto il giorno in casa davanti al caminetto e poi sono uscito per prendere una birra con gli amici.avevo molta sete e prima della birra ho bevuto un bicchiere d acqua abbastanza freddo e da lì subito lo stomaco mi ha cominciato a dare segnali (io pensavo di essere costipato).salito in macchina mi hanno risvegliato gli amici..ero bianco cadaverico,ma in pronto soccorso dopo l ecg ed una fisiologica mi hanno rimandato a casa dicendo che era stata una piccola congestione.da quel giorno sempre attento a bere cose fredde.quest anno(quindi a distanza di due anni) sempre a gennaio (il due) mentre bevevo una birra nuovamente svenimento..mi sono beccato cinque punti al sopracciglio.dopo aver fatto ecg,holter cardiaco (con risultati tutti negativi ho cercato di ricomincire la mia vita,ma questa volta con difficoltà perché ho sempre paura che ripresentarsi lo svenimento..penso di avere molta ansia.ho anche fatto una visita dal gastroenterologo.mi può dire cosa posso fare?
Molti anni fa di notte ebbi una tachicardia. Cominciai col sentire freddo, sempre più freddo, il cuore batteva velocissimo (credo però in modo regolare), le mani erano gelide intorpidite ed insensibili, e pian piano cominciai a diventare blu. Erano blu le unghie delle mani, le tempie e un po’ le guance e tutto intorno alla bocca. Questa situazione durò ore, direi 4 o 5 ore, poi passò. Ora mi domando di che tipo di tachicardia si trattava? Era pericolosa? Era organica o di natura psicologica?
Nell’ultima annata ho avuto altri due episodi di tachicardia. Il primo durò un paio d’ore, ma quando arrivai al pronto soccorso era passato. Per il secondo, avvenuto circa 6 mesi dopo il primo, stetti quasi due giorni al pronto soccorso; si trattava di tachcardia sopraventricolare, il cuore andava velocissimo e sentivo un gran caldocaldo. Dopo vari tentativi con farmaci usarono la cardioversione e passò; attualmente prendo farmaci per prevenire situazioni simili. Mi domando se questi vari episodi sono connessi tra loro e se possono essere dello stesso tipo dando luogo a sensazioni così diverse.
Salve, ho 38 anni, fumatore, senza altri fattori di rischio, normopeso. Dal mese di ottobre soffro di dolore toracico diffuso in particolar modo in sede retrosternale, al collo e alle spalle.Avverto il dolore come una morsa, un disagio toracico, profondo, non associato ad esercizio fisico, persistente per ore e giorni. Mi è capitato di svegliarmi nel sonno, sono andato al ps da cui troponine negative e ecg nella norma,Ho eseguito un test da sforzo risultato normale. Il dolore è invalidante perchè angoscioso, non puntiforme, tensivo, lacerante, indifferente agli atti del respiro ed alla postura. Spesso è presente a bassa intensità con tipiche, angosciose acuzie di intensità anche molto alta, con risposta tachicardica e tachipnoica ed eruttazioni. Ho eseguito una egs, negativa. Chiedo un vostro parere. Grazie
Dottore salve…scusi il disturbo..
Volevo chiederle una cosa importante.. Sono una ragazza di 30 anni,gioco a calcio a 5 da più di 5 anni,da due mesi purtroppo a causa della mia forte ansia non faccio più sport dati alcuni episodi di attacchi di panico che si sono manifestati in questo modo,vampata di calore,lieve spossatezza e tachicardia fortissima (ho avuto dubbi che fisse un attacco di panico comunque) per tre volte così,tanto da finire in pronto soccorso con battito sui 150 e pressione alta.
Da un mesetto,l’ansia va meglio, il problema è che a riposo da più di una settimana, in totale tranquillità il mio cuore viaggia sui 90 -95 facendomi sentire iper attiva e male.
Premetto che nelle ultime analisi di 2 mesi fa,avevo il potassio a 3,6 ed emoglobina ad 11, feritine ad 11 post ciclo.e ho la pressione bassa oltre la glicemia. La tiroide è ok.ho esofago, gastrite antrale diagnosticata nel 2008.
Sono sempre stanca,spossata e questo fenomeno si manifesta principalmente di pomeriggio, la sera dopo mangiato va meglio.
Mi sto preoccupando parecchio, ora ripeto le analisi ma credo che se il cuore pompaggio così velocementequalcosa di fondo c’è… Ho girato 3 cardiologi, uno mi ha detto di riprendere lo sport trtranquillamente, l’altro niente, un altro mi ha dato corlentor che non ho voluto prendere perché a 30 anni mi sembra eccessivo…
Cosa mi consiglia?
Salve,
Mio padre 3 mesi fa ha subito un intervento al cuore( 3 bypass) e la scorsa settimana e’ stato nuovamente ricoverato e gli hanno fatto un angioplastica all unica arteria non trattata.
Vorrei capire com è possibile che le medicine non funzionino, lui non ha nessun fattore di rischio, non è sovrappeso e le sue analisi sono buone.
Può risuccedere? E soprattutto, così velocemente?
Grazie
buongiorno ,mia madre è stata operata per sostituzione valvola mitralica e ablazione soffrendo di fibrillazione atriale,alle dimissioni mi hanno detto che l’ablazione probabilmente non è riuscita,ora sta facendo la solita cura con coumadin ,ma nella terapia per almeno un mese e poi da valutare c’è il cordarone,ma perchè le hanno dato questo farmaco così pieno di effetti collaterali,ha goà avuto l’inr due volte a 5 deve continuamente ogni pochi giorni farsi controllare.La mia paura oltre questi sbalzi e che il cardiologo non glielo tolga,e poi per chè prima dell’operazine non le era mai stato prescritto?Grazie mille per un eventuale risposta!
chi è in terapia con coumadin può mangiare quinoa?
Buonasera,
da qualche mese pratico con regolarità la corsa con una media di 4, 5 sessioni e con un chilometraggio di 60/80km a settimana. Per essere più tranquillo ho pensato di effettuare una visita cardiologica che ha avuto il seguente esito:
E.O: rivoluzioni cardiache ritmiche. Toni validi. Impurità sistemica ittale. Non stasi polmonare.
Pressione arteriosa: 120/80 mmHg
ECG: ritmo sinusale a f.c. di 68 bpm. BAV I. Nei limiti la ripolarizzazione ventricolare.
ECO: nei limiti le dimensioni della radice aortica. Atrio sinistro di dimensioni conservate. Ventricolo sinistro di dimensiono cavitarie conservate. Normale la funzione contrattile del ventricolo sinistro (FE 65%, S).
Sezioni destre nei limiti.
Valvola tricuspide con lembo settale ridondante.
Al color Doppler minimo rigurgito mitralico. Insufficienza tricuspidalica lieve-media (1-2 /4 ) con PAPS di 24mmHg.
Normale E/A
Eccellente compenso emodinamico.
Ho effettuato il test da sforzo in altra struttura ed è andato bene.
Vorrei sapere se con questo referto posso continuare a praticare attività sportiva a questo livello.
Cordiali saluti,
Giuseppe
E’ vero che la risonanza magnetica può causare problemi di extrasistole o aritmie durante lo svolgimento dell’esame? Devo sottopormi a questo esame diagnostico e sono un soggetto predisposto ad extrasistoli (benigne, generalmente accusate a causa di problemi gastrici) potrei avere questi disturbi di extrasistole durante la risonanza?Mi è controindicata? GRazie
Un prolasso mitralico con lieve insufficienza deve per forza progredire nel tempo o può rimanere tale a vita?