Da alcuni anni sono in terapia anticoagulante per una fibrillazione atriale.
Avendo subito 17 anni fa un intervento di plastica valvolare, precisamente una commisurotomia mitralica (non sono quindi portatrice di protesi valvolare meccanica) vorrei sapere se nel mio caso è consigliabile un sostituto del Coumadin.
Grazie
Ester
Buongiorno,
chi scrive ha sessanta anni e la domanda che sottopongo alla cortese attenzione è questa:
a fine 2004 ho avuto un’emorragia cerebrale, data da mancata cura di ipertensione.
Adesso mi sto curando con:
1 compressa di cardura 4 mg;
1 compressa di moduretic 5 mg.;
1 compressa di LORTAAN 50 mg.
1 compressa di ZANEDIP 20 mg.
3 compressa di metformina teva 500 mg.
e con questa cura i valori pressori sono 65/70 di minima 110/120 massima con battiti 65/70.
Tempo fa (causa medicine, obesità, diabete, etc. penso io) avendo una mancanza di erezione ho chiesto al medico di base se potevo assumere il viagra o similare: risposta immediatamente e senza neppure parlarne un attimo negativa, come temevo conoscendo l’ansia e le paure del mio medico (l’avrei già cambiato ma nella mia zona sembrano fatti tutti con lo stampino!)!
Avendo una forte timidezza nel parlarne con specialisti del settore (già mi era costato il chiederlo al medico) chiedo a Lei se invece ciò sia possibile e compatibile, naturalmente senza esagerarne l’uso, adesso che mi si presenterebbe l’opportunità.
Ringrazio anticipatamente e a disposizione cordialmente saluto.
Massimo Casal
HO una fibrillazione atriale trattata con coumadin purtroppo da diversi mesi non riuscivo ad avere INR nella norma (1,10 – 3,14) il Cardiolog mi ha prescritto XARELTO 20 mg che prendo da alcuni giorni. Premetto che non ho una vera intolleranza al latte ma a volte mi crea gonfiore quindi bevo il latte zimil. Vorrei sapere se posso continuare una cura per l’osteoporosi che consiste in una iniezione ogni 15 giorni di CLODI e 3 volte l’anno un ciclo di CONDRAL OS 800mg .IL MOMENT e la TACHIPIRINA E all’occorrenza il curtisone. Purtroppo soffro di dolori reumatici. La ringrazio e le porgo distinti saluti.
Buongiorno Dottore. Scusi se la disturbo contattandola su questo sito, ma non avendo altri Suoi riferimenti ho pensato di scriverle qui.
Mio padre è un Suo paziente ed è stato visitato da Lei il 21 Gennaio all’ ISMAC.
E’ in cura con cardioaspirina e cardicor per esiti di infarto inferiore. Si conferma cardiopatia ischemica postinfartuale in assenza di sintomatologia cardiologica specifica.
Ipocinesia del segmento inferobasale, normale cinetica globale ventricolare sinistra, insufficienza mitralica e insufficienza aortica lievi.
Dovendosi sottoporre a colonscopia, l’endoscopista suggeriva la sospensione di cardioaspirina nei 7 gg precedenti l’esame perché nel caso di presenza di eventuali polipi, non potrebbero intervenire.
Mi potrebbe dare un Suo parere a riguardo?
La ringrazio tantissimo e Le auguro una buona giornata
Il mio indirizzo email: raffaellacavalli@gmail.com
Ho 75anni.
Nel luglio 2007 ho avuto il primo episodio di FA.ripetuta nel 2009; altro episodio nel 2013 e a distanza di un anno nel novembre 2014; l’ultima fibrillazione l’ho avuta il 20 gennaio scorso durata oltre 3 ore.
Inoltre devo dire che sono bradicardio ()fc. 47/ 52
Da dicembre mi capita spesso di avere episodi di tachicardia (80/90)accompagnati da uno stato di malessere che non riesco a definire.
Assumo i seguenti farmaci:
-Lacirex 4 mg
-Duoplavin 70/100 mg
-totalip mg10.
Mi è stato consigliato la terapia con il cumadin.
Ho eseguito ecicardiogramma ed holter.
Mi è stato diagnosticato una lieve insufficienza aortica e mi pare nient’altro.
Vi sarei grato per un Vs cortese parere.
Vi ringrazio sentitamente e porgo distinti saluti
Luigi la Torre
Tel. 3397707410
Salve ho 32 anni,dopo qualche svenimento e affaticamento sempre più sentito ho eseguito un ecocardio poi un ecocardio transesofageo e alla fine mi han detto:stenosi aortica severa.
ho fatto l’intervento e insieme al chirurgo ho optato per valvola meccanica.Tutto bene per ora è passato un mese e mezzo.la mia domanda è:risulto una persona invalida?Grazie di cuore e complimenti per tutto
DESIDERO SAPERE SE INTERFERISCE COL COUMADIN
Gentilissimi dottori,
Sono un uomo di 40 anni ed avrei bisogno di un vostro parere riguardante un sintomo che mi desta non poca preoccupazione.
Sono circa due anni, che avverto di tanto in tanto, una strana aritmia nella zona del collo.
Mi spiego, mi capita di avvertire nella zona dove vi sono le vene del collo, una sorta di sfarfallio, come se le pulsazioni impazzissero improvvisamente e perdessero il loro battito regolare. Alcune volte la durata è molto breve (circa un secondo), altre volte la durata è molto più lunga (circa 10-15 secondi) creandomi una forte ansia e preoccupazione.
Ho provato a descrivere i miei sintomi al mio medico curante il quale mi ha effettuato un ecg, dal quale ha riscontrato 2 battiti ectopici, mi ha prescritto un ecg holter 24/h, dal quale sono risultate solo 10 extrasistoli sopraventricolari e un Run-SV della durata di 7 beats alle 10:29.
Purtroppo durante le 24 ore dell’holter dinamico non ho avvertito i sintomi sopra descritti, anche se ho avuto la sensazione del sintomo per una frazione di secondi nella fascia oraria in cui si è evidenziato il RUN-SV. (ore 10:29)
Ho effettuato anche un ecocardiogramma color doppler dal quale non si evince nulla di significativo.
Preciso che tali sintomi li avverto in maniera non regolare, nel senso che ci sono giornate o settimane in cui non li avverto affatto e giornate in cui le avverto ripetutamente.
Ho letto che le extrasistole sono delle aritmie molto comuni e che quando si manifestano danno la sensazione di un tuffo al cuore, sensazione che io invece non ho mai avvertito.
Vorrei chiedere se tali sintomi sono riconducibili a delle banali extrasistoli o possono essere delle altre aritmie più pericolose. (tipo fibrillazioni…).
Grazie di tutto, Saluti.
In anni passati avevo effettuato alcuni ECG da sforzo che avevano evidenziato una risposta ipertensiva, ma non disturbi cardiaci di alcun genere.
Nel giugno 2013 la prova fu interrotta dopo 90″ a 150W per anomalie (sottoslivellamento del tratto ST-T da V3 a V6 regredita durante il recupero; parossismi di flutter atriale). Immediatamente successive scinti e TAC cuore con contrasto risultarono sostanzialmente negative. Dal momento dell’ECG da sforzo iniziò una aritmia assai marcata e all’Holter eseguito a fine luglio risultarono 3399 ES isolate sopraventricolari (116 episodi bigeminismo) e 486 ES ventricolari (3 episodi di bi-trigeminismo) e, durante il sonno: 60 minuti di FA con risposta ventricolare normofrequente e 13 secondi con risposta bradifrequente. Con terapia Dilatrend 6,25 1 cps.x 2 e Almarythm 1/2 cps. x3 a distanza di altri tre mesi le ES sovra e ventricolari si dimezzarono e furono assenti gliepisodi di fibrillazione atriale. A seguito di modifica della posologia dell’Almarythm (2 cps anziché 3 mezze compresse), nel giro di 24 ore il polso divenne del tutto regolare e successivi tre Holter a febbraio, maggio e novembre 2014 dimostrarono la scomparsa di extrasistolia sia sopra che ventricolare. Un ECG da sforzo (interrotto a 175 W per 1 minuto (DP 29600, FC 150, 104% del predetto massimale) ha mostrato assenza di significative modificazioni della ripolarizzazione ventricolare e scomparsa delle ES.
Aggiungo che dalla scomparsa dell’aritmia il frequente controllo che faccio secondo la metodica “Check your pulse” mi ha sempre dato un ritmo regolare (a riposo circa 60 bpm).
La domanda è questa: sono condannato ad assumere la terapia cardiologica sopra riportata e, quello che più mi pesa, assumere il Coumadin per cercar di mantenere l’INR fra 2 e 3?
soffro di pressione alta in terapia con triatec htc 5/25 e cardicor 2.5 la mattina e la sera 1/2 pasticca lacirex ma la pressione a volte arriva 150/90 al volte 110/60 come mai
ho 50 anni non uso sale peso 75 kg e non uso alcolici unica pecca fumo dalle 10- 15 sigarette esami endocrini ok esistono altri esami per capire perche’ la pressione e’ ballerina grazie