Ipertensione e terapia
effettuato esami del sangue colesterolo e trigliceridi tutto nella norma ad di fuori dell’omecistenia con valori 35 (6-15) assumo cardicor 2.5 e teraxsans 10/2.5 questo aumento puo essere stato causato dai farmaci grazie
effettuato esami del sangue colesterolo e trigliceridi tutto nella norma ad di fuori dell’omecistenia con valori 35 (6-15) assumo cardicor 2.5 e teraxsans 10/2.5 questo aumento puo essere stato causato dai farmaci grazie
Buonasera. Sono un ragazzo di 50 anni sportivo 173×67 kg e ho da poco scoperto di essere bicuspide, valvola funzionante realizzante normale apertura, aorta 34mm e lieve insufficienza. Ho da sempre extrasistole ma ultimamente mi stanno spaventando molto quando arrivano a raffica. Cerco di spiegare cosa sento partendo dal battito normale. TAta..TAta..TAta..TA TA TA TA TA….TAta..TAta.. questo treno di non so cosa mi provoca forte ansia, ho eseguito holter ma è impossibile da individuare una cosa che capita 4 secondi ogni mese. Da holter risultano Ectopia sopraventricolare 26 con 0 SV-Runs e 2 coppie SVE. Lo so che è impossibile da dire qui ma vorrei tanto sapere se si tratta di una tachicardia pericolosa.. Grazie e scusate la domanda
Pregg.mi,
mia madre 74 anni diabetica, è stata operara scorsa settimana per un insuffucenza mitralica (riparazione valvola mitralica).
Ora io mi chiedo: esiste un modo per sapere se l’insufficienza mitralica è stata tolta TOTALMENTE, o comunque è rimasta che sò un 20/30%??? In poche parole si può sapere (con un’analisi) se l’operazione è riuscita al
100% oppure al 70/80%???. Grazie di una risposta e attendo Vostre. Alberto
Sarebbe sconsigliabile praticare il cateterismo cardiaco qualora se ne ravvisasse la necessità (ad es. in caso di ischemia coronarica) in un paziente portatore di protesi valvolare aortica biologica? Sostanzialmente: il passaggio del catetere in entrata e in uscita attraverso l’orifizio aortico occupato da una protesi biologica, potrebbe essere controproducente per l’incolumità e/o la stabilità della protesi medesima?
Buon giorno sono una donna di 50 anni e ho avuto ieri l’esito dell’ecg. Cosa vuol dire vettore ridotto in v2 v3? Devo preoccuparmi? Grazie della risposta R. di Vicenza
Sono un paziente di 59 anni con FAP… Se assumo accidentalmente 2 compresse di eliquis 5 mg a pochissima distanza l’una dall’altra, LA MIA DOSE GIORNALIERA è DI 10 mg (5 mg ogni 12 ore)… cosa devo fare… saltare la dose successiva dopo le 12 ore e riprendere la dose normale dopo 24 ore o correre velocemente al pronto soccorso o cosa altro mi consiglia di fare?….. (mi è stato detto che per questi nuovi tipi di anticoagulanti non esistono ancora antidoti).
Buongiorno. Sono Elena e ho 52 anni.
A seguito di un intervento chirurgico estetico, mi è stata diagnosticata 30 gg dopo una tromboflebite alla vena basilica braccio dx. Non avendo avuto somministrazione di Eparina in sede di intervento mi è stato prescritto CLAREMA 120mg due volte al dì, vista la sofferenza venosa diffusa. Cosa mi devo aspettare dal farmaco è in che tempi vista la lenta evoluzione dei miglioramenti ad un mese dal l’assunzione? Grazie.
Salve, vorrei sottoporle una domanda sull’interazione del coumadin col cortisone ed altri farmaci. Mio padre da tre anni è sotto terapia coumadin per una fibrillazione atriale e giornalmente assume pure Pantoprazolo, Hizaar, Atenololo e Norvasc. Nell’ultima settimana ha aggiunto, su prescrizione medica dell’ ortopedico per una sciatalgia, 1 fiala da 4 ml di Bentelan al dì per tre giorni, contemporaneamente ha assunto in momenti diversi della giornata 1 bustina di Glialia, 1 compressa di Coefferalgan sempre su prescrizione dell’ ortopedico ed anche 1 capsula di Broncomunal(lisato batterico liofilizzato) al mattino a digiuno come alternativa al classico vaccino antinfluenzale. A due giorni dalla fine del cortisone, su consiglio medico ha ripetuto il PT e l’ INR è risultato 4.36, mentre nel PT di 8 giorni prima era 2.57. Vorrei sapere se l’innalzamento delL’INR può essere dovuto all’assunzione del cortisone e/o agli altri farmaci. Rimaniamo in attesa di una vostra cortese risposta. Cordiali saluti e grazie molte, Franca da Sasso Marconi
Salve mio padre circa un mese fa ha avuto due angioplastiche tramite coronografia dopo un infarto volevamo sapere come dovevamo comportarci con l alimentazione a parte caffè e sigarette in ospedale nn hanno detto altro può mangiare tutto??
Buonasera, sono una ragazza di 32 anni che da due mesi non ha tregua dalle extrasistoli. Ne soffro da 7 anni ma con periodi ( addirittura di mesi e mesi ) di calma e periodi un po’ più fastidiosi. Tutto ciò, negli anni, mi ha portato ad effettuare visite cardiologiche con annessi ECG, ECOCARDIO e Holter. Tutto nella norma. Questi primi esami risalgono al 2011. Nell’holter furono registrate circa 400 extrasistoli ma il cardiologo mi disse di stare serena e non ha voluto darmi alcuna terapia. L’anno dopo, con gli stessi fastidi, contatto un altro cardiologo e da li ricomincia il calvario: visita, ecg e holter. Anche li, rarissimi battiti ectopici sopraventricolari. Stessa conclusione: nessuna terapia. Cuore sano. Giugno 2015: ricominciano extrasistoli a manetta e la mia ansia sale esponenzialmente. Premetto che sono una persona estremamente ansiosa e ipocondriaca! Di nuovo visita cardiologica, ecg ( in quello purtroppo nessuna ). Il cardiologo mi rinnova di nuovo l’invito a stare tranquilla. Non passano, certi giorni ( come oggi ) ne avevo ininterrottamente tanto che sono andata due volte al PS, dove mi hanno mandato ( ringrazio ancora per la delicatezza ) a quel paese. Ne registrarono una ventricolare e nel secondo una sopraventricolare. Mi dissero che era ansia e non dovevo tornare più perchè sono sana. Torno dal cardiologo dove in un ecg ne registra una e mi dice che, vista la mia ansia, avrebbe fatto un ecocardiogramma che è risultato perfetto. Qualche giorno dopo effettuo un altro holter dove però ( uniche 24h in due mesi ) non ne ha registrata neanche una! Il cardiologo mi ha prescritto una compressina di congescor da 1,25 e un integratore al biancospino. Mi ha detto che non ho nulla da preoccuparmi. Settimana scorsa consulto un aritmologo che ha visionato i miei esami e ha concordato col cardiologo: devo stare tranquilla. Ma da cosa si deduce la benignità se nei giorni che ne avevo tantissime non ho potuto fare holter? Non so più cosa fare e vivo in un incubo! Ho il terrore che queste extrasistoli mi provochino una aritmia maligna… Inoltre stamattina sono tornata, per l’ennesima volta, dal cardiologo il quale ha effettuato ecg rilevando due extrasistole ventricolari. Io ho letto che sono quelle più brutte ma lui mi ha assicurato che non corro alcun rischio e che per completare e chiudere il capitolo effettuerà un ecg da sforzo, ma solo per maggiore tranquillità mia. Ormai mi sono quasi chiusa in casa dalla paura e non vivo più come prima.