Sarebbe sconsigliabile praticare il cateterismo cardiaco qualora se ne ravvisasse la necessità (ad es. in caso di ischemia coronarica) in un paziente portatore di protesi valvolare aortica biologica? Sostanzialmente: il passaggio del catetere in entrata e in uscita attraverso l’orifizio aortico occupato da una protesi biologica, potrebbe essere controproducente per l’incolumità e/o la stabilità della protesi medesima?