• ASSOCUORE – Associazione Cesenate per la lotta contro le Malattie di Cuore ODV

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coumadin e pappa reale

posso dare a mia mamma di 91 anni in cura con il coumadin la pappa reale per rinforzarla un pochino o altro ricostituente?
Ultimamente è un po’ debilitata.

tac coronarica

Salve, sono un ragazzo di 35 anni per dolori toracici ho fatto vari esami: rm cuore tutto ok, scintigrafia miocardica ok, prova da sforzo ok. Ora ho fatto una tac coronarica con mdc risultato
esame tcmd128 elettrocardiosincronizzato,eseguito in fase arteriosa
calcium score =0
dominanza destra
lm,lad,d1 di buon calibro,pervie sino al terzo distale ed assenti da malattie ateromasica,lcx esile ed assenti di malattie.om1 con decorso tortuoso,pervia,essenti di malattie.
rca pervia,esile ed assenti da malattie ateromasica,inficiata nella valutazione del tratto distale e di pda per artefatti da movimento cardiaco per elevata fc.
Ora posso stare tranquillo che non mi viene un infarto? mi hanno detto che dopo la tac coronarica negativa posso stare sicuro che non mi viene un infarto per due anni. Non ho familiarità. Aspetto con ansia una vostra risposta. Cosa ne pensa dell esito della tac coronarica? grazie

coumadin senza altrnativa?

Gent.mo specialista,
sono una 43enne, reduce da un episodio di tia risalente ad agosto 2015 e valutato in PS con es. neurologico negativo, TAC negativa e sucessiva RM non significativa. Dagli accertamenti successivi è risultato un aneurisma mobile del setto interatriale con DTC positivo per shunt destro-sinistro significativo. L’eco color doppler ha confermato una situazione di normalità eccetto il PFO. Ho effettuato anche lo screening per la trombofilia da cui è emersa la positività in eterozigosi al V fattore di Leiden e al mthfr.
Ho eseguito anche un eco color doppler degli arti inferiori da cui è risultato tutto nella norma e soprattutto non si segnalano reperti US per TVP.
il referto dell’ematologo, che mi ha seguita in prov. di Bari (dove risiedo), a questo punto, recita così:
” portatrice di doppia eterozigosi per fattore V Leiden e per Variante fattore II, precedente tia e portatrice di forame ovale. Si consiglia anticoagulazione con Coumadin.
La mia domanda è appunto questa: non ho altra strada da seguire a parte quella che porta al coumadin?
Grazie anticipatamente

problemi di cuore

una persona 80 sempre attiva dopo un elettrocardiogramma scopre una moderata deviazione sinistra e un blocco di branca sinistro completo ,come si deve comportare nelle quotidianita’,puo’ fare passeggiate ,andare al mare ecc.. cibi sconsigliati quali sono?

Classificazione NYHA

Buonaseea, da circa 20 anni soffro di ipertensione arteriosa trattata nel tempo con calcio antagonisti-ace inibitori senza discreti tisultati. Nel tempo, tale patologia ha conseguentemente contribuito ad un ispessimento del ventricolo sinistro e ad un generico ingrossamento del cuore. A maggio u.s. A seguito di forte stress ho avvertito dolore al petto ed alla gola, pronto soccorso e movimento della troponina significativo. Successivamente tac coronarica ha evidenziato placche ateromasiche e obbligato ad una coronarografia che, confermando gli esiti della tac ha reso indispensabile angioplastica per stenosi al 75% e applicazione di stent medicato. Su un ramo marginale di piccolo calibro due stenosi non trattate (per non ridurre ulteriormente il calibro). Attualmente sono in cura con plavix, tenormin, triatec, cardioaspirina e torvast. Desidererei conoscere che classificazione NYHA appartengo anche in considerazione del fatto che, forse per colpa del betabloccante, non riesco più ad avere una resistenza fisica come prima (una passeggiata la finisco con tappe di riposo altrimenti fiato corto e battito accellerato). Grazie.

risposta cine-rm cuore

Salve, ho effettuato podismo fino al maggio del 2015. Alla visita medico sportiva mi è stato riscontrato un blocco branca dx e chiesto approfondimenti. Fatto Holter con questo risultato:Holter24h: ritmo sinusale con turba della conduzione intraventricolare (BBDx) per tutta la durata della registrazione di 24hh. Brevi episodi di tachicardia sopraventricolare, preceduti e seguiti da brachicardia marcata (34bpm), rari battiti ectopici sopraventricolari e ventricolari. Durante gli episodi di bredicardia comparsa di brevi tratti di BAV di I° grado e un peidosio di BAV II mobiz I. Non alterazioni significative della ripolarizzazione.
Richiesta CINE-RM cuore .. questo il referto: Ventricolo sn lievemente dilatato con ipocinesia della parete laterale medio-basale (e lieve riduzione dello spessore parietale) e funzione sistolica ai limiti inferiori. Non evidenza di ischemia inducibile. Enhancement subepicardico della parete inferiore e dei segmenti medio-basali della parete anteriore, laterale e posteriore, compatibile con esiti di processo flogistico.
A distanza di 10 mesi (febbraio 2016) ho effettuato la nuova risonanza e ottenuto questo referto:
Ventricolo sinistro di dimensioni ai limiti superiori della norma con funzione sistolica globale ridotta. Ipocinesia della parete laterale media basale e contestuale lieve riduzione dello spessore di parete. Ventricolo dx non dilatato con funzione sistolica nella norma; non evidenti alterazioni della cinetica segmentaria. Non aree di infiltrazione fibro-adiposa. Non aree di infiltrazione flogistica. Esile falda di versamento pericardico coinvolgente la parete posteriore dei segmenti medio basali. Enhancement subepicardico della parete laterale e anteriore media-basale, e del setto anteriore basale e focali piccole aree di enhancement intramurale in sede anteriore e laterale media basale compatibili con esito flogistico.
Non nascondo che sono un po’ impressionato perchè sembra ci siano un po’ troppe ‘segnalazioni’. Ritiene sia un quadro critico? .. posso dire addio definitivamente all’attività agonistica o sportiva?
Grazie mille.
Maurizio Loretoni – mloretoni@tiscalinet.it

Aritmie

Buongiorno,
descrivo il problema che mi sta rovinando la vita.

E’ da alcuni anni che sento dei dolori al petto, fitte, dolore al braccio e alla schiena, ho 27 anni, tutti i medici a cui mi sono rivolto hanno una sola spiegazione, ansia, mi sembra quasi che la risposta standard per chi non vuole approfondire un malessere sia “ansia”, comunque, ho effettuato una gastroscopia x assicurarmi che i problemi derivassero dallo stomaco ed in effetti mi è stata diagnosticata un’ernia iatale. Nel 2011 inizio a sentire questi sbanzi al cuore, vado dal medico e mi dice che le extrasistole ce le hanno tutti e di non pensarci, nel frattempo mi consiglia di fare un ecodoppler cardiaco per sicurezza, il risultato è il seguente: “Camere cardiache di normale morfologia e dimensioni, normali connessioni atrio ventricolari e artero venose, setti integri. ventricolo sinistro con normale funzione sistolica e diastolica. normale morfologia e flussimetria vascolare. pericardio indenne, VCI normale, aorta acendente e addominale nella norma” …passano 4 anni nei quali sento sporadicamente queste extrasistole ma lascio passare e non mi preoccupo. Ad inizio 2015 queste extrasistole peggiorano, mi rendono la vita quasi insopportabile, ad ogni movimento ne sento una, quando sono tranquillo seduto sul divano lo stesso, perciò torno dal medico, mi manda a fare un ecocuore a maggio 2015, questo il risultato “cuore e torace nella norma, polsi simmetrici, compenso emodinamico, pressione arteriosa 140/80, ritmo sinusale, 75bpm nella norma. Ventricolo sinistro nei limiti, cinesi conservata, atrio sinistro e aorta nei limiti, non valvulopatie di significato emodinamico al colordoppler, non segni attuali di cardiopatia” passano altri mesi in cui continuo a sentire queste aritmie, poi a inizio febbraio un giovedì praticamente ne avrò sentite centinaia se non migliaia, tutto il giorno, tutta la notte, mi sono preoccupato e mi sono recato al ps, mi hanno fatto un elettrocardiogramma che in quel minuto che è stato attaccato al mio corpo non ha rilevato nulla, mi è stato consigliato di aumentare il dosaggio della pillola x l’ernia iatale, queste aritmie sono continuate perciò ho eseguito un holter 24h privatamente e i risultati sono questi

“frequenza cardiaca totale QRS: 110773
media: 78bpm
giorno: 83 bpm
notte: 72 bpm
fc max 164 bpm (stavo correndo)
fc min 42 bpm (stavo dormendo)
rr max 1575 ms a
rr min 290 ms a

bradicardia 0
pause 0
battiti mancati 62 – 1/a 06:50 rr = 1575ms
2/a 08:52 rr = 1545ms
3/a 08:55 rr = 1540ms

episodi ventricolari:
battiti ectop
isolati 100
coppie 1
salve 0
totale 102

bi

fllutter atriale

salve ho 58 anni e subito 3 anni fa 2 interventi prendo la cardioaspirina,artovastatina e protezione per lo stomaco faccio sport amatoriale da sempre (corsa) ma da un bel pò il rendimento è calato del 50% devo sospendere i farmaci visto che sono per precauzione? devo smettere di correre? Andrea

Stenosi coronarica

Gentile dottore, ho recentemente appurato tramite TAC con mezzo di contrasto di avere due arterie coronarie occluse (la IVA per il 65%, una mediana del 50). Io pratico sport ed ormai da diversi mesi mi è preclusa la possibilità di svolgere attività sportiva intensa salvo avere degli episodi di ischemia da sforzo. Cessato lo sforzo cessa il dolore. Il mio cardiologo dice che il protocollo non prevede in questi casi l’intervento di angioplastica e che devo cercare di stabilizzare la situazione con terapia farmacologica (cardioaspirin e statina). Io però mi sento molto limitato anche perchè ultimamente il dolore compare al minimo sforzo (anche fare due rampe di scale di corsa, per sempio). Ho quasi 60 anni ma mi sento di continuare a praticare sport e vorrei sottopormi all’intervento di angioplastica. Posso pretenderlo, magari a mie spese (se non fossero proibitive, ovviamente). Saluti, Ernesto

Beta bloccanti

Ho fatto visita cardiologica con ecocardiogramma e Holter24h,per giornaliere palpitazioni.Tutto risulta normale, pressione e la frequenza oscilla tra i 70/80 battiti, malgrado cio i sono stati prescritti betabloccanti 1/4 mattina e sera. In realtà’ sono molto spaventata e restia ad assumerli. Mio padre li assumeva e non ha trovato giovamento, in quanto gli abbassava troppo frequenza e pressione. Volevo conoscere sull’ efficacia dei betabloccanti, se e’ necessario assumerli e se potessi sostituire con una cura mirata più’ all’ansia.