• ASSOCUORE – Associazione Cesenate per la lotta contro le Malattie di Cuore ODV

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Training Autogeno ed infarto

Quando nel 1999 ebbi il primo infarto, un IM non Q, mi è successa una cosa strana.
La sera di un sabato, erano circa le 21.30, sentii un forte dolore al petto con mancamento di fiato ed affaticamento delle braccia, che a causa del precedente pranzo credetti fosse una indigestione.
Le braccia mi pesarono come il piombo, ed il dolore un poco sopra il plesso solare fu forte, ma la cosa che mi preoccupò di più fu la mancanza di aria e la difficoltà a respirare.
Conoscendo il Training Autogeno, mi misi a letto con le gambe alzate e cominciai a “PRENDERE POSSESSO DEL MIO CORPO” nel giro di un quarto d’ora la respirazione migliorò, ed anche i dolori al petto e la pesantezza delle braccia.
Tanto fu che dopo una domenica passata a riposare, il lunedì ripresi a lavorare,anche se con difficoltà.
Ho letto sul vostro sito l’articolo sul T.A., ed ho voluto darvi questa mia testimonianza che potrebbe, forse, esservi utile.
cCordialmente Uber

Fibrillazione dopo by pass

Fibrillazione Atriale-cordarone.
Egr.Dott.Tartagni-
Sono stato operato circa quattro anni fa e mi hanno messo quattro(4) By-pass, e assumo coumadin.Prima prendevo cardiosperina.
Dal controllo di rutine effettuato sei mesi fa e’ ricomparsa la fibrillazione atriale che il cardiologo mi cura con cordarone,una cp prima di colazione.
Dopo un po’ di tempo, circa( 6 mesi ) il cardiologo curante mi ha detto che la fibrillazione non c’e’ piu’,ma non mi ha sospesa cordarone con il timore che la fibrillazione atriale potra’ritornare.Lo scrivente ha fatto presente al cardiologo che mi davano fastidio gli occhi e cosi mi manda ad una visita oculistica.Il medico oculista mi ha trovato negli occhi un po di deposito di cordarone,cosi mi ha detto e quindi mi ha consigliato di riferire al cardiologo di sostituirmi cordarone con un’altra.Ma questo non e’avvenuto perche’non c’e’ un’altra pastiglia che potra’ sostituire cordarone e quindi mi l’ ha dimezzata.Prima ne prendevo una cp e adesso 1/2.La domanda e’ questa.Se la fibrillazione atriale e’ guarita perche’ non si puo’ sospendere cordarone?
Anticipatamente la ringrazio tantissimo Michele GALLO

Terapia postischemica e concomitanti patologie

Tre mesi fa sono stato ricoverato con diagnosi di SCA-NSTEMI con impianto di stent (des-xience) su IVA2 che era sub-occlusa al 95%.
Stenosi del 40% in IVA1 e del 50% in IVA3.
L’arteria circonflessa sinistra è occlusa al 2° segmento con evidenza di circolo collaterale omo ed eterocoronarico
La coronaria destra è completamente indenne da stenosi.
A febbraio farò prova da sforzo. Il cardiologo dice che ho avuto un ‘infartino’ e che il decorso finora è normale.
Prendo Plavix, Cardioaspirina, tareg 40 e seloken 100, torvast 80, peptazol 40.
Tuttavia ho concomitanti patologie gastroenterologiche (ernia iatale e duodenite) e prostatiche (ipertrofia moderata)che mi rendono difficile la terapia e la qualità della vita e mi creano di conseguenza molta apprensione aggiuntiva.
In particolare l’urologo dice che è importante reintrodurre Omnic che ho sospeso dal ricovero perché interferiva con Tareg sulla pressione e peggiorava molto i miei sintomi gastrici.
Il mio cardiologo dice che posso riprenderlo ma io vorrei un parere in più, perché prendendolo la sera (ci ho riprovato) la pressione (per lo più stabile tra 75 e 125 circa) si abbassa parecchio (60-100)lo stato generale peggiora e io temo qualche conseguenza cardiaca (oltre che gastrica).
Vorrei sapere anche se è corretta la procedura di ridurre gradatamente Seloken 100 fino a sospenderlo 2 giorni prima della prova da sforzo.
Non c’è qualche rischio anche in questo caso?
Grazie