• Assocuore - Associazione Cesenate per la lotta contro le Malattie di Cuore ONLUS
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statuto assocuoreDENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

Art. 1.    È costituita una Associazione, senza fini di lucro, con durata illimitata nel tempo, denominata “ASSOCIAZIONE CESENATE PER LA LOTTA ALLE MALATTIE DI CUORE”.
Art. 2.    L’Associazione avrà sede in Cesena. La variazione della sede legale, nell’ambito dello stesso Comune, non costituisce modifica statutaria.

OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 3    L’Associazione è destinata a sviluppare e potenziare la lotta contro le malattie cardiovascolari, con interventi nel campo epidemiologico, diagnostico e terapeutico, secondo gli intendimenti espressi dai soci fondatori e contenuti nelle norme del presente Statuto.
L’Associazione intende realizzare gli scopi che si prefigge attraverso i seguenti punti programmatici:
a) Programma epidemiologico preventivo consistente nell’attuazione di indagini statistico-epidemiologiche nell’ambito del territorio cesenate, con conseguenti interventi di educazione sanitaria e di lotta contro i fattori di rischio, nel tentativo di realizzare una prevenzione primaria mirante a ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari;
b) Programma di adeguamento tecnologico consistente nel potenziamento delle attrezzature cardiologiche della sezione di cardiologia dell’Ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena. Per un moderno e qualificato studio dei pazienti cardiopatici;
c) Programma di studio e di ricerca scientifica consistente nella promozione di studi, ricerche, formazione professionale, impiego di farmaci ad azione terapeutica e/o profilattica sulla patologia cardiaca più comune (cardiopatia ischemica), valutazione dei risultati a medio e lungo termine; messa a punto di diagnostiche e strumentali; premi di studio a favore di medici volontari interessati alla cardiologia, che sotto direzione della équipe Sezione di Cardiologia del “Bufalini”, contribuiscono ai programmi di ricerca di cui sopra;
d) Programma di assistenza ed informazione per pazienti cardiopatici e cardiochirurgici.

SOCI

Art. 4    Il numero dei soci è illimitato. Possono essere ammessi all’Associazione, in qualità di soci individuali, tutte le persone in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età, buona condotta civile e morale, possibilità di concorrere agli scopi dell’Associazione e quindi assenza di interessi che contrastino con quelli dell’Associazione stessa.
Le domande di ammissione dovranno essere inoltrate al Consiglio di Amministrazione, il quale delibererà in merito a maggioranza di voti e con giudizio inappellabile.
Ogni socio dovrà versare all’atto della sua ammissione la somma di Euro 20,00 (venti), lasciando a ciascuno la discrezionalità per un contribuo maggiore.
La quota annuale di associazione dovrà essere versata su richiesta del Consiglio di Amministrazione e sarà determinata dalla Assemblea dei Soci che stabilirà anche i termini e modalità di versamento.

PATRIMONIO SOCIALE – ESERCIZIO SOCIALE

Art. 5    Il patrimonio sociale dell’Associazione è variabile ed è rappresentato:
a) Dalle quote di iscrizione e dai contributi associativi versati dai soci;
b) Da fondi eventualmente costituiti in seguito ad economie di gestione;
c) Da libere contribuzioni volontarie.
Poiché l’Associazione non si propone il conseguimento di utili di gestione, il patrimonio sociale verrà utilizzato per il conseguimento degli scopi statutari, nonché per le spese di gestione ordinaria.
Art. 6    L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine dell’esercizio il Consiglio di Amministrazione provvederà alla compilazione del bilancio e del conto consuntivo dei proventi e delle spese.
L’Assemblea dei Soci dovrà essere convocata entro quatto mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del bilancio.

ORGANI SOCIALI

Art. 7    Sono organi dell’Associazione:
a) L’Assemblea dei Soci;
b) Il Consiglio di Amministrazione.
Le cariche previste dallo Statuto non sono retribuite e possono essere ricoperte unicamente da soci in regola con le quote associative.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 8    L’Assemblea dei Soci ha i seguenti compiti:
a) Approva i bilanci annuali;
b) Approva l’ammontare della quota associativa su proposta del Consiglio di Amministrazione;
c) Delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alle sue competenze dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio di Amministrazione;
d) Elegge il Consiglio di Amministrazione;
e) Modifica lo Statuto e delibera sulle eventuali proposte di scioglimento dell’Associazione;
f) Delibera sulle proposte di decadenza o esclusione dei soci.
L’Assemblea ordinaria ha luogo una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale. L’Assemblea straordinaria ha luogo su deliberazione del Consiglio di Amministrazione e se lo richiede almeno un decimo dei soci con diritto di voto all’atto della richiesta ed in tal caso entro 30 (trenta) giorni dalla data della richiesta, su delibera del Consiglio di Amministrazione.
Art. 9    All’Assemblea partecipano tutti gli iscritti all’Associazione.
Il socio può farsi rappresentare da un altro socio, avente diritto di voto, mediante delega scritta.
Ogni socio non può rappresentare più di cinque soci.
Le deleghe debbono essere menzionate nel verbale dell’Assemblea e conservate agli atti sociali.
Hanno diritto di voto tutti i soci che al momento dell’Assemblea sono in regola con le quote associative.

VALIDITÀ DELL’ASSEMBLEA – VOTAZIONI

Art. 10    In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto di voto e delibera validamente a maggioranza semplice su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno.
In seconda convocazione, da tenersi almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima, l’Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti mentre l’Assemblea straordinaria è validamente costituita qualora sia presente o rappresentato almeno il 10% (dieci per cento) dei soci aventi diritto al voto; l’Assemblea delibera a maggioranza semplice su tutti goi argomenti posti all’ordine del giorno.
Per le votazioni si procederà normalmente col sistema dell’alzata di mano.
Per le elezioni delle cariche sociali, o quando anche un solo socio ne faccia richiesta, si procederà a scrutinio segreto.
L’Assemblea nomina un Presidente, un Segretario e due Scrutatori.
Le deliberazioni devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e dagli Scrutatori.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, dovrà essere convocata a mezzo lettera spedita almeno dieci giorni prima dalla data fissata e la convocazione dovrà essere corredata dall’ordine del giorno predisposto dal Consiglio di Amministrazione.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Art. 11    L’Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione formato da sette Consiglieri che debbono essere eletti, per la prima volta nell’atto costitutivo e, successivamente, dall’Assemblea dei Soci.
Gli amministratori durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Nel caso di vacanza anticipata per uno o più consiglieri, vengono nominati in sostituzione, il nominativo o i nominativi che nel corso dell’Assemblea più recente hanno ottenuto il maggior numero di voti tra i non eletti.
In mancanza di nominativi votati, il Consiglio di Amministrazione può provvedere alla nomina mediante cooptazione.
I Consiglieri nominati per cooptazione o in surrogazione scadono unitamente a quelli in carica al termine del triennio.
Art. 12    Il Consiglio elegge nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente, nomina un Segretario ed un Tesoriere.
Art. 13    Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione e particolarmente gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla Legge e dal presente Statuto riservate in un vincolo tassativo all’Assemblea dei Soci.
È in sua facoltà nominare un Comitato Tecnico Scientifico.
Art. 14    La firma sociale e la rappresentanza anche in giudizio dell’Associazione sono devolute alo Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di sua assenza o impedimento, al Vice Presidente.
Art. 15    Il Consiglio di Amministrazione si riunirà tutte le volte che il Presidente, o chi ne fa le veci, lo riterrà opportuno, con lettera spedita almeno cinque giorni prima della riunione, e contenente l’ordine del giorno, il luogo e l’ora della riunione stessa.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica.
Le deliberazioni relative sono prese a maggioranza dei voti.
In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
Le deliberazioni del Consiglio devono risultare da verbale che sarà sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario.
I Consiglieri non possono farsi rappresentare.
Tutte le prestazioni rese dagli associati e da coloro i quali rivestono cariche sociali sono totalmente gratuite.

SCIOGLIMENTO – LIQUIDAZIONE

Art. 16    Il rapporto associativo nei confronti dei soci si scioglie per recesso, decadenza, esclusione, decesso.
Il recesso è sempre ammesso.
Il socio che intende recedere deve darne comunicazione scritta la Consiglio di Amministrazione.
La decadenza del socio è pronunciata dal Consiglio di amministrazione nei casi stabiliti dalla Legge e quando vengano a meno i requisiti di cui all’art. 4 del presente Statuto.
L’esclusione può essere altresì pronunciata quando, trascorso un mese dall’invito a regolarizzare la propria posizione, il socio non si adegui alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti ed alle deliberazioni legalmente prese dagli Organi Sociali; non adempia agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l’Associazione; si rifiuti di partecipare all’attività sociale; in qualsiasi modo crei turbamento o danno all’Associazione.
Le deliberazioni di decadenza e di esclusione debbono essere comunicate per iscritto all’interessato che può impugnare la delibera entro un mese dal ricevimento della comunicazione, nei modi di Legge.
Il socio che comunque abbia cessato di appartenere all’Associazione non può riprendere i contributi versati, né ha alcun diritto sul patrimonio sociale.
Art. 17    Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea che, in tal caso, deve nominare il liquidatori scegliendoli, di preferenza, tra i soci.
Eventuali eccedenze attive, derivanti dallo scioglimento saranno devolute ad operare assistenza o a Enti aventi scopi compatibili con quelli dell’Associazione, su deliberazione dell’Assemblea dei Soci.

REGOLAMENTI

Art. 18    Il presente Statuto potrà essere integrato da regolamenti su materie stabilite dal Consiglio di Amministrazione, che provvederà alla loro compilazione.
I regolamenti saranno validi dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci.

LEGATI – DONAZIONI – ACQUISTI – VENDITE

Art. 19    L’Associazione può accettare, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, legati e donazioni di beni mobili.
L’Associazione può inoltre acquistare e vendere beni mobili solo dopo regolare delibera del Consiglio di Amministrazione.
Art. 20    Per quanto non previsto nel presente Statuto viene fatto rinvio alle disposizioni del Codice Civile in materia di Associazioni.