Buongiorno.
Ho 61 anni e due anni fa ho subito una angioplastica su discendente anteriore con impianto di stent medicato.
Dopo circa un anno, a seguito di esito falso positivo di ECG da sforzo ho eseguito un controllo angiografico con il seguente responso: “buon risultato in sede pregressa PTCA/stenting su DA. Invariato il restante albero coronarico. A settembre di quest’anno ho eseguito un ecocolor doppler cardiaco (sotto terapia beta bloccanti) con le seguenti sommarie conclusioni: ecostress in terapia negativo. Assumo i seguenti farmaci: Solosa 3 mg (in quanto diabetico con ultima glicata a 39) Atorvastatina (il colesterolo a settembre era a valori ottimali) Moduretic (la pressione è abbastanza stabile su una media 125 – 70) Cardioaspirina e Nibivololo. Fra un controllo e l’altro ho fatto ricorso varie volte al pronto soccorso per presunte crisi cardiache (inesistenti) e nell’ultimo ricovero (agosto 2016) il cardiologo mi ha diagnosticato un “ottimo compenso emodinamico”. Aggiungo che non fumo da oltre 30 anni, sono astemio da 5 e faccio una vita piuttosto sana con passeggiate da almeno 10.000 passi al giorno. Nonostante tutto ciò non riesco a tranquillizzarmi e anche ora che scrivo percepisco i sintomi di una cardiopatia nonostante i referti medici siano egregi. Aggiungo che sono in cura da uno psicoterapeuta evidentemente da troppo poco tempo. Cosa chiedo? Una ulteriore parola di conforto perché veramente ne ho bisogno. Grazie. Riccardo.